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sabato 11 novembre 2017

Acqua non ho (di Rosy Pozzi)



ACQUA come culla del feto,
quell’acqua da cui la vita sgorgherà
e vagherà nel cammino rifocillante
fra scroscianti acque correnti,
fra fonti, fiumi, ruscelli, mari ed oceani
e lo spreco assai ricorrente sarà
finché acqua abbondante ne avrà.

MA…
Ma avete mai assistito Voi
al flebile pianto di un bimbo,
a spasmi terminali dall’arsura di labbra
che solo gocce invocano
ma troppo distanti in aride strade sterrate
di villaggi lontani?

CERTO SI SA… ma ancor oggi attorno non vedo
unioni di cuori per salvare le vite
di chi acqua non ha ma triste ormai sa
che poco sotto ai suoi piedi ricche fonti giacciono
ma che nessuno Stato mai estrarrà
perché dalla loro povera vita
nessun beneficio trarrà.

IL MIO cuore presente intristito e impotente
il viso mio solca d’acqua e di sale,
quell’acqua un’altra volta sprecata
che labbra di tanti bimbi africani mai irrorerà.
POTENTI
quel bene dev’esser comune,
acqua scrosciante per tutte le vite.

- Incubi d’acqua la notte m’inondan la schiena.
È per quell’acqua che a loro non riesco a donare?
Già… -

Rosy@Pozzi
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Gaudiosi baci (di Pasquale Esposito)



In te e per te sentivo
e sento la mia esuberanza.
Adesso lascia che sia quel moto ondoso e perpetuo
a tirar le somme del nostro amore.
Lascia che sia la tua presenza e la tua
calda umida bocca come la pioggia estiva,
a desiderare la mia.
Già so che quando mi stendi a terra,
mi morderai il collo,  non avrò scampo,
fino ai gaudiosi baci.
Lascia che si metta in moto
la gioiosa macchina dell'amore.

Pasquale Esposito
diritti riservati


Arrancare (di Loriana Lucciarini)



Ad affrontare
non ce la faccio ora.
Stanca di arrancare
bramo pace
quiete leggera per me e il mondo.
Sospiro d’argenteo sorriso.
Ma il nero fumo di futuro incerto
scolora la vita
e rende inutili i sogni.


Loriana Lucciarini

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Poeta di una strana mattina (di Monica Zanon - Moka)



È una strana mattina,
l’aria fresca è calda,
il sole, l’abat-jour sul comodino,
illumina senza accecare…
è uno strano mondo il nostro.
Sì! Ho giocato a nascondino con le mie sensazioni,
a bandiera con i sogni,
il risveglio mi rattrista,
ma mi rende felice del suo evento:
perché non sono freddo
grazie al cielo, la terra e la Luna,
perché tu muovi i miei sentimenti
grazie alle fiamme dell’Inferno,
perché spero nel tramonto vicino
e maledico Satana e i suoi seguaci.

Monica Zanon - Moka
© Poesia tratta da “Verrà la Notte, avrà la tua Luce”
http://www.mokaend.com/poeta-di-una-strana-mattina/


Foglie (di Francesco Rossi - Issorf)


Foglie ingiallite
volteggiano lente
nel vento stridente
Lente trascinano
parole, senza voce
intrecciate di vita
Accarezzano volti
incontrati per caso
Danzando fugaci
raccontano storie
di amori vissuti
in un battito d’ali
rubato al tempo
senza età.

Francesco Rossi (issorf)

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