Ebooks Voci di Poesia

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lunedì 8 settembre 2014

La vita (di Michele Prenna)


Finché ci sei ti tiene legato
il corpo muta nel crescere
come gli specchi riflettono
per poche gioie e più pene.

Coltivi per diversivo lo spirito
cerchi piaceri al tuo cuore
fuggendo il tanto d'immondo
con tue fantasie di parole.

Esplori il nuovo col viaggio
qualche amicizia ti prende
con grazie amabili in dono.

Trascorre il tempo del vivere
durando quanto il pensiero
che l'ultima tenebra spegne.



Michele Prenna

Se bussa amore (di Michele Prenna)


Dolce scrivere d'amore a chi s'ama
come immergersi dentro le rose
per profumarsene intera l'anima.
E' sensazione certo ineffabile
ai cuori cui sorte la dona
miraggio di sogno incredibile.
Decide per noi la fortuna
se ci saranno risposte
che regaleranno la luna.
Ma intanto piace creare
aiuole perché posare possa
l'ansia di poter abbracciare.

Michele Prenna

Michele Prenna


Michele Prenna (Venegono 19.10.1946), già docente di lettere nella scuole varesine, ha pubblicato nel 2005 presso Macchione la raccolta poetica "Le parole cercate". E' autore nelle antologie poetiche "Coriandoli di vita" 2013 Rupe Mutevole e “Viaggi di versi 8” Pagine 2013 oltre che nell'ebook "Fioriture" Agorà Magazine 2013. Con suoi testi e immagini è attivo in diversi blog e siti del web.

Breve intervista all’Autore
Cosa significa poesia per te?
E' anzitutto bellezza di parole che riescono nei tratti dei versi, nei toni e nei ritmi a dare voce al sentire profondo della mente e del cuore collocandoli nel mondo quale è e quale si vorrebbe. Il canto poetico è libertà che scioglie da ogni angustia e catena eventuale con purezza di piacere per lo spirito. La poesia è tensione verso la felicità e profumo di vita.

Cosa ti muove a scrivere poesia?
Può essere un'immagine, ma anche una sensazione del momento o semplicemente una fantasticheria o un'impressione su letture, fatti, persone. Qualunque cosa può fare scattare la molla, anche un sasso o un tronco secco trasportato dalla corrente. Mi piace associare rime e immagini in reciproca sinergia. Nei versi ricerco e curo la musicalità insieme a un'intensità per me importante.


La funzione del poeta oggi?
Non credo in una funzione salvifica del poeta, preferisco pensarlo come una persona che ha trovato un modo per rendere interessante il proprio cammino coi fiori delle parole che gli riesce di far sbocciare.

Un paio di aggettivi per farti conoscere.
Impressionistico. Musicale.

Hai pubblicato un libro? Parlacene magari illustrandolo con una poesia.
Ho pubblicato nel 2005 per i tipi di Macchione "Le parole cercate": poesie in lingua e in dialetto varesino. Il titolo è già indicazione della mia poetica: corteggiare le parole perché mi contraccambino d'amorevole canto. Ecco di seguito due poesie tratte dal libro.

AL  POETA
E tu non saprai mai
da dove sorga l’estro
che note melodiose
infonde alle tue rime.

Di questo non spiacerti
e lieto accetta in dono
l’ispirazion che, unita
ad un sentir profondo,
polla sorgiva sgorga
a dissetare il Mondo.

OLI
Olio

U catà su ‘l pedrieu
Ho preso su l’imbuto
e ulià dul coeur la seradura
e oliato la serratura del cuore
inscì ca poedi anmò
cosicché posso ancora
dervìm al sentiment
aprirmi al sentimento
e truvà bel ‘l Mund.
e trovar bello il Mondo.

sabato 6 settembre 2014

Vuoto a perdere (di Pietro Erasmo Fasani)


LA SPERANZA AFFIEVOLENDOSI
SMORZO' I FARI DI VIA.
IL BUIO PENETRO' NEI MEANDRI DELL'ANIMA

FOBIE SVANITE NEI VAPORI ETILICI
VUOTO A PERDERE
INTERNA SOLITUDINE
OVATTATI SILENZI
ANSIE SOFFOCANTI COME NODI SCORSOI

OH! CAPITANO MIO CAPITANO
DISORIENTATA ROTTA
SENZA TIMONE
ALLA DERIVA

INCAGLIATA VITA
BANCO DI CONCHIGLIE BIANCHE
ESSICATI CORALLI
LACERANO ULTIMI BRANDELLI
SVANITE SPERANZE

LE TENEBRE AMMANTARONO
L'ATTIMO FUGGITO


Pietro Erasmo Fasani
BAIA DELLO GNOMO(TARANTO) 22/08/2014
DEDICATA AL GRANDE ROBIN WILLIAMS

venerdì 5 settembre 2014

Ghirlandina (di Matteo Cotugno)


Risuona il tempo
fra le antiche case
la città è ferma
nelle pause dei rintocchi
attende come sospesa
l'incipit metallico
e s'incanta vibrando
in quel profondo.

Si osserva il cielo
d'istinto e si conta
l'ora che segue fintanto
smette e i colombi
nel tornare tranquilli
sui tetti mentre d'incanto
lo sguardo si perde
nel volo del tempo.

Riprende il passo
la gente in piazza grande
sui ciottoli vestiti
di storia vissuta
ed è più languido il calare
del sole sulla guglia
che arrossa al tramonto
disteso sui tetti.


Matteo Cotugno
30-07-2014
05-09-2014

inedita - diritti riservati

I ragazzi di Scampia (di Tina Piccolo)


Stringo al cuore una pupattola di pezza
fatta dai ragazzi di Scampia
quando per loro recitammo
versi pieni d'amore
e donammo canzoni appassionate.....
I giovani hanno la rabbia in corpo
e rischiano la pelle,
sanno che la violenza
si cela ad ogni angolo di via
e son pronti a vendere la vita....
Guardali, in ogni sguardo
c'è una storia da raccontare,
qualcuno non conosce la speranza....
Hanno paura ma TACCIONO....
Andiamoci a Scampia, a donare
un sorriso, una carezza, a far capire
che ci son valori
che non vanno traditi, mai...
Lotteranno anche loro per il bene,
hanno bisogno di essere difesi...
dall'ingiustizia,dalla malavita...
E stringo al cuore
la pupattola di pezza
e sembra che sorrida,
me la donarono bambini
senza infanzia eppure
gli occhi brillavano d'amore
e chiedevano "aiuto"...

Mediterraneo (di Pietro Erasmo Fasani)


ODORE
ACRE DI MORTE
SFUGGITI ALLE FRATRICIDE
MACERIE FUMANTI


STIVATI COME
SALACCHE IN BARILI
COLMI DI SALSEDINE

ARSI OCCHI
ORIZZONTI INFINITI
ASSETATE LABBRA
PACE,LIBERTA',AMORE

NAUFRAGATE
SPERANZE DI VITA

CORPI ALLA DERIVA

SPIAGGIATI COME CETACEI AGONIZZANTI

SOGNI DI PACE
DEFLAGRATI
NEGLI SGUARDI MIOPI
EUROPA INDOLENTE

ALL'URLO
LACERANTE DI DOLORE
DI UN AFRICA MORENTE

Modena 30/08/2014