venerdì 7 novembre 2014
giovedì 6 novembre 2014
Impressioni (di Matteo Cotugno)
Un brivido sull'orlo di vetro:
sa di te quel rossetto impresso
appena immerso nel gin
prima dello sguardo di sfida,
un levarsi di scudi impressi di no,
quei no che ti hanno portato via
lontano
da ogni tavolo in cui siedo
stupidamente ad aspettarti ancora.
Matteo
Cotugno
06-11-2014
inedita -
diritti riservati
Urlato silenzio (di Anna Serio)
Sovrano silenzio
e folate di vento
di compassionevole olezzo,
accompagnano i mesti passi,
ossequiosi,
della contrita visita.
Sovrano il silenzio
ammonisce anche la foglia,
che tremula sussurra
sulle note del vento
una pietosa preghiera,
rantolando il dolore del cuore
ai piedi della fredda pietra.
E' silenzio tutt'intorno,
ma urla il ricordo
nella mente inconsolabile,
infrangendosi su quel volto.
E' silenzio e pace,
ma perché nel cuor
il dolor non tace ?
Anna Serio
02-11-2014
diritti
riservati
Anima viandante (di Anna Serio)
E' nei tuoi passi
lenti e mesti,ma costanti
che trai la forza
del tuo respiro.
E' nel tuo cuore
che hai seppellito
il fardello del dolore
soffocandolo coi suoi battiti.
E la strada è li
che ti chiama e accoglie,
coperta di foglie canterine
col vento che ti avvolge.
E il sole si specchia
sul tuo sorriso,
e il cielo leghi allo sguardo,
come aquilone in eterno volo.
E vai così,senza rimpianti
coi sogni in tasca,in attesa,
indossando l'imperiale rosa rossa
a cui perdoni le laceranti spine.
Avanzi consolando la luna
mentre annega nelle tue lacrime,
te le rende stelle promesse,
anima mia viandante.
Anna Serio
05-11-2014
diritti riservatimercoledì 5 novembre 2014
Strapparsi (di Matteo Cotugno)
Ore che attendo
un tuo cenno
un tuo schiaffo
una carezza,
mi resta là
sul tavolo un libro
buttato via
come il mio viso
e gli occhi chiusi
fra le pagine,
ancora sospesi
fra noi,
è facile non parlare
se si ama odiando,
sentire il respiro farsi
onda e prenderti dentro
un nodo in gola di
asprezze
- erano mani lievi una
volta -
e lividi di male e
amarezze
nascosti solo per far
finta
sia tutto normale,
è l'odiarsi amando
quel possedersi inumano
che ti rende oggetto
e basta.
Matteo Cotugno
05-11-2014
inedita - diritti riservati
martedì 4 novembre 2014
Se solo non t'amassi (di Sandra De Felice)
Potrei dimenticare
se solo riuscissi a
fare a meno di te
della tua ombra leggera
in ginocchio qui tra le
mie gambe...
la tua testa sul mio
seno a confortarmi il cuore
per la tristezza dei
giorni andati
per il dolore che mi
porto dentro.....
Ti prego...sciogli la
mia mente,
non posso più resistere
al ricordo lontano di noi,
allontana le mani dai
miei fianchi...
Potrei dimenticare se
solo non t'amassi
se solo scivolasse la
tua ombra
via dalle mie gambe
via dalle mie
carezze...
tratta dal Libro “Trasparenze” di Sandra
De Felice
Sandra De Felice
diritti riservati
Inciampa (di Michele Prenna)
Inciampa nei versi e
fatica
chiedendo lumi a chi
crede
esperto architetto
poetico
così a comando piccona
qui toglie là aggiunge
parole
pilastri alle strofe
cambiando
per qualche applauso
ottenere.
Sorride al maldestro la
musa
da chi sì la storpia
fuggendo
che pur punta a gloria
poetica
contando le sillabe al
verso
impostando metafora
ardita
il cuore in disparte
lasciando
col passo sicuro che
dona.
Non vuole consigli il
poetare
è troppo importante
ascoltare
cogliendo i fiori di
mille parole
sbocciate d'incanto da
amore.
Michele Prenna
diritti riservati
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